Profumi Made in Italy
Milano

Profumi Made in Italy Milano

Essenze made in Italy, uniche e personalizzate

Le Cult 1944, linea di punta del laboratorio milanese, è solo l’ultimo esempio di come lo stivale sappia ancora oggi mettere in campo prodotti che riescono a fare la differenza, stagliandosi con valore e rilevanza sulla scena internazionale. Il prestigio e la qualità artigianale che si rinnova quotidianamente nelle tante fabbriche della penisola è frutto di un’eredità che risale a un passato ricco di tradizione e di storia. Sebbene infatti la produzione commerciale e industriale di essenze e colonie sia maggiormente attribuita alla Francia, come patria di questi particolari elementi della cosmetica, il primato della profumeria in Europa vede come protagonista proprio l’Italia che ne fu il principale paese di lavorazione fino al diciottesimo secolo, quando poi la supremazia si trasferisce oltre le Alpi, soprattutto nella regione di Grasse. La tendenza per la maggiore attenzione alla bellezza e alla cura del corpo prosegue nel diciannovesimo secolo, modificando le abitudini della borghesia emergente. È in questo periodo che si passa dalle semplici botteghe artigianali a quelle che si trasformeranno poi in vere e proprie case di produzione di profumi made in Italy a Milano come Saccò e Borsari, che diventerà Borsari di Parma, Satinine a Milano, Puglisi e Mannara a Palermo. 


L’alta moda del Belpaese continua a crescere e a svilupparsi divenendo ben presto ambasciatrice dell’italianità nel mondo e contemporaneamente prepara il terreno e fa da trampolino di lancio per la creazione di prodotti di cosmetica firmati.
La scia del successo dell’haute couture ispira gli imprenditori del tricolore, stimolando così la nascita dei primi profumi made in Italy a Milano come l’Acqua di Colonia. All’inizio del ‘900 l’Italia è così un crogiolo di aziende che sfornano prodotti divenuti ormai patrimonio e parte integrante della storia nazionale, aziende come Vidal, Wilmen, Giviemme, Lepit, Linetti, Rudy, Schuberth, Emef, Borsari & Figli. Tra guerre mondiali, crisi energetica, austerity e ripresa economica l’Italia rilancia il settore della profumeria che vede un trentennio d’oro tra il 1970 e il 2000. Protagoniste di questo, poco più che quarto di secolo, sono firme della moda italica nel mondo come Acqua di Parma, Armani, Euroitalia, Bulgari, Fendi, Ferragamo, Ferrè, Gucci, Krizia, Laura Biagiotti, Mila Schön, Trussardi, e Versace.